«Il prossimo 30 settembre l’Ato Kalat
Ambiente chiuder  i battenti e le sue
funzioni transiteranno a Kalat Ambiente Srr. Ma bisogna evitare che, in
questo passaggio di consegne vengano
penalizzati i lavoratori. Occorre, cio¨,
salvaguardare l’occupazione dei 50 fra operatori
addetti agli impianti e
amministrativi. E bisogna
farlo in fretta».
Francesco D’Amico, segretario della Fp -Cgil
Ambiente del Calatino,
lancia l’allarme. “La priorit  ““ spiega ““, nella fase
di passaggio al nuovo sistema organizzativo delineato dalla legge regionale, non può non essere la tutela degli attuali livelli occupazionali”. I lavoratori chiedono certezze sulla propria
sorte e reclamano un incontri per fare
chiarezza.