Il ministero chiede di accelerare sul disegno di legge presentato a met  giugno. Il provvedimento prevede un’agenzia unica per il settore. L’assessore: “Cercheremo di approvarla entro la prossima settimana”

di CLAUDIO REALE

Accelerare i tempi sull’approvazione della riforma dei rifiuti. E tenere sotto controllo la tabella di marcia sugli impianti di stabilizzazione nelle discariche, a partire da quello di Bellolampo. Si è concluso a Roma il vertice fra l’assessore regionale ai Rifiuti Vania Contrafatto, il dirigente generale Maurizio Pirillo e i tecnici del ministero dell’Ambiente: dal vertice, secondo fonti della Regione, è venuta fuori la richiesta di accelerare sull’approvazione della riforma, presentata in giunta a met  giugno ma da allora rimasta sul tavolo dell’esecutivo. “A questo punto ““ spiega l’assessore Contrafatto ““ bisogner  accelerare, cercando di arrivare all’approvazione la settimana prossima”. La riforma depositata in giunta prevede la creazione di un’Agenzia unica per i rifiuti al posto delle attuali Societ  di raccolta: lunedì un sotto-vertice fra Contrafatto e Pirillo definir  un piano-ponte, con l’obiettivo di accorpare provvisoriamente le Srr in attesa che la legge ottenga il s¬ della giunta e poi dell’Ars. L’incontro ha avuto a tratti momenti tesi. Sebbene nei giorni scorsi i dirigenti del ministero dell’Ambiente abbiano avuto parole rassicuranti nei confronti della Regione, specificando espressamente che per rispettare l’accordo stipulato con Roma all’inizio del mese sarebbe stato sufficiente presentare in giunta la riforma e non necessariamente approvarla subito, oggi pomeriggio i toni sono stati più vivaci: lo staff del ministro Gian Luca Galletti avrebbe evocato anche la possibilit  di una revoca dell’intesa che “congela” il sistema fino a novembre, pur presentandola al momento solo come un’eventualit . L’accordo siglato il 7 giugno dal presidente della Regione Rosario Crocetta e da Galletti prevede infatti una clausola: in caso di mancato rispetto della tabella di marcia, Roma può revocare la propria firma. Del piano fanno parte le scadenze per l’invio dei rifiuti all’estero, per assegnare gli appalti dei termovalorizzatori e per fare aumentare la raccolta differenziata. L’intesa, per², ha anche una fase-2 che scatta l’1 luglio. Da quel giorno quasi tutti i rifiuti prodotti in provincia di Palermo confluiranno nella discarica palermitana di Bellolampo, che per farlo deve portare al massimo ritmo il proprio impianto di stabilizzazione dell’immondizia: in caso contrario, secondo le parole pronunciate dallo stesso presidente della Regione Rosario Crocetta nella conferenza stampa di presentazione del piano, potrebbe scattare la requisizione della discarica. “Fare andare l’impianto a pieno ritmo ““ prosegue l’assessore Contrafatto ““ è una priorit  assoluta condivisa dal ministero”. Ci sono 8 giorni per adeguarsi. Poi lo scontro potrebbe esplodere.