Dove finisce la frazione umida che i cittadini provano a differenziare? La destinazione sono due impianti di compostaggio attivi a Grammichele e Ramacca. Che capacità di conferimento hanno? Sono efficienti? 

Solo due impianti di compostaggio si contano nella provincia di Catania. Il primo è l’impianto della Kalat Ambiente a Grammichele con una capacità di conferimento autorizzata di 22 mila tonnellate all’anno di frazione umida. L’impianto è stato realizzato con fondi comunitari POM 1996/1999 e POR 2000/2006.

La Kalat ambiente è proprietaria  anche di un altro impianto per la selezione e il trattamento del rifiuto secco con una capacità di conferimento di 20 mila tonnellate all’anno. La società fa riferimento all’ATO Catania Provincia Sud comprendente 15 comuni: Caltagirone, Castel di Iudica, Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mineo, Mirabella, Imbaccari, Palagonia, Raddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, Scordia e Vizzini.

L’altro impianto di compostaggio è a Ramacca, ed è privato dell’Ofelia Ambiente con una capacità di conferimento di 60 mila tonnellate all’anno di umido.

Tuttavia stando ai dati raccolti da Rifiuti Zero <<il solo impianto davvero efficiente, ma che da solo non può reggere l’intero fabbisogno della provincia è quello della Kalat Ambiente a Grammichele. Secondo gli studi effettuati dal nostro centro di Ricerca il fabbisogno della provincia di Catania si aggira sulle 460 mila tonnellate, mentre quello che riesce a soddisfare Kalat Ambiente è di 20 mila tonnellate di umido annue>>.……